Le rovine Maya di Tulum, sito archeologico con vista sul Mar dei Caraibi

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Se hai sentito parlare del Messico su qualche blog, rivista, o attraverso un servizio in TV, avrai probabilmente visto l’immagine di alcuni templi affacciati su un mare cristallino di un colore azzurro mai visto prima. Quell’immagine è probabilmente la più popolare quando si parla di Messico, ma dove si trova esattamente quel posto da sogno? Oggi troverai finalmente la risposta alle tue domande in questo articolo; stiamo ovviamente parlando delle rovine Maya di Tulum, il sito archeologico con vista mozzafiato sul Mare dei Caraibi.

La cittadina di Tulum si trova sulla riviera Maya, penisola dello Yucatán, e il sito archeologico è situato in una location da sogno che prende lo stesso nome. Grazie alla sua posizione strategica, fu la prima città Maya ad essere avvistata dagli spagnoli nel 1517. La cittadina, infatti, sorge su un promontorio roccioso che si affaccia direttamente sul mare dei Caraibi: la spiaggia che si insinua tra le rovine rende Tulum un luogo avvolto da un’atmosfera indimenticabile.

Per questo motivo Tulum è una delle attrazioni turistiche più importanti dello Yucatán e di tutto il Messico, che ogni anno attrae milioni di turisti affascinati dalla storia mitologica del popolo Maya e dalla spettacolare vista unica nel suo genere.

Rovine Maya Tulum sito archeologico

In questa guida ti parlerò dunque delle rovine Maya di Tulum, uno dei siti archeologici più importanti del Messico. Ti racconterò la storia di questo magnifica zona archeologica e ti darò alcune informazioni pratiche per organizzare il tuo viaggio alle rovine di Tulum; come arrivare da Playa del Carmen o Cancun, costi e orari di ingresso al sito. Cominciamo subito!

La storia del sito archeologico di Tulum

Originariamente la cittadina era chiamata Zama (alba), probabilmente per la sua posizione verso est, e solo successivamente venne ribattezzata come Tulum, che nella lingua azteca vuol dire “muraglia”. Infatti, dal sito archeologico si possono osservare ancora oggi i resti delle mura di cinta che avevano lo scopo di difendere la città da eventuali attacchi di altre popolazioni. In particolare, queste erano situate su tre lati, mentre il quarto affacciava sul mare dei Caraibi.

Tulum era considerato uno dei centri di commercio via terra e marittimo più importanti del Messico, poiché era a stretto contatto con i villaggi dell’entroterra e con il Belize. Tra i principali prodotti commercializzati vi erano pesce, miele, cotone, fave di cacao e sale. Si pensa che nel periodo di maggior splendore della città, a Tulum vivevano tra le 1000 e 1600 persone all’interno di questo villaggio Maya che oggi è uno dei siti archeologici più suggestivi di tutto il Messico e perché no, del mondo intero.

Come anticipato nell’introduzione, Tulum fu la prima cittadina che nel 1517 venne avvistata dalle navi spagnole; tuttavia, nonostante il declino della popolazione Maya, rimase intatta anche dopo il dominio dei Conquistadores.

Le prime mappe e rappresentazioni del sito archeologico di Tulum sono datate 1843, nel libro pubblicato da John Lloyd Stephens e Frederick Catherwood, che arrivarono nella regione dello Yucatán via mare e rimasero impressionati dalla struttura principale del sito archeologico, chiamato tutt’ora El Castillo.

L’architettura di Tulum

L’architettura di Tulum è molto simile a quella di altre città Maya che si possono trovare nella penisola dello Yucatán, basti pensare alle rovine di Chichen Itza, anche se in dimensioni più ridotte. Solitamente la struttura principale di queste rovine è circondata da numerosi scalini fino ad arrivare alla cima, dove si trova una piccola stanza con un altare.

La sua posizione strategica sul mare e i muri che circondavano la struttura, dimostrano l’importanza di questo sito archeologico per i Maya. Un piccolo cenote posto a nord della città riforniva Tulum con l’acqua necessaria per i suoi abitanti.

Oggi Tulum richiama milioni di visitatori da tutto il mondo che si trovano in vacanza nelle vicine località di Playa del Carmen e Cancun, o negli stessi resort che si trovano nell’attuale città di Tulum. Dalla spiaggia chiamata Playa Paraiso, situata a pochi metri dalla zona archeologica, si possono scorgere in lontananza le rovine Maya di questo importante punto strategico.

Cosa vedere all’interno delle rovine Maya di Tulum

Nel sito archeologico si sono conservati solo gli edifici presenti nella zona sacra, poiché furono costruiti in muratura. Ecco i luoghi di maggiore interesse che potrai visitare a Tulum!

El Castillo: entrerai nel sito archeologico passando attraverso le mura di cinta poste a nord e subito resterai colpito dal “El Castillo” (il castello), il quale è uno dei monumenti più importanti tra le cose da vedere a Tulum. Per i Maya era la struttura principale da dove si avvistavano navi nemiche, data la sua posizione strategica sul mar dei Caraibi.

Ritrovamenti archeologici testimoniano, inoltre, che venivano fatti sacrifici umani. Anche se non sarà possibile accedere nelle stanze interne, dalla base di El Castillo potrai osservare un panorama mozzafiato; attraverso una scalinata in legno potrai raggiungere la baia sottostante per una piacevole sosta sul mare caraibico.

Tempio del Dio Discendente: questo monumento testimonia le grandi capacità costruttive del popolo Maya. Infatti nella sua architettura a piramide capovolta le pareti si allargano verso l’alto; sul frontone potrai notare una delle divinità care al popolo maya, “il dio sole che tramonta” raffigurato a testa in giù. Nonostante non vi siano molte informazioni su questa figura sacra, gli archeologi ipotizzano che fosse ispirata al sole o alla pioggia, i quali sono considerati gli elementi che fecondano la terra.

Tempio degli affreschi: situato nel centro del sito archeologico di Tulum, è stato costruito intorno al 1450. L’edificio ha subito diverse modifiche nel corso dei secoli. In epoca classica era un semplice santuario che successivamente fu ampliato costruendo anche il piano superiore dove sono presenti raffigurazioni della luna, della pioggia, della fertilità e delle divinità care al popolo Maya. Tra queste ultime meritano di essere menzionate quelle dedicate al dio Itzamnaaj e alla dea Chak Chel.

Come raggiungere Tulum da Cancun e Playa del Carmen

Per raggiungere il sito archeologico di Tulum, puoi partire dalla stazione dei pullman ADO di Cancun o Playa del Carmen. In particolare, se ti trovi a Playa del Carmen il biglietto d’andata e ritorno costa 148 pesos messicani (che equivalgono a circa 7€) per un viaggio di un’ora e mezza. Se invece parti da Cancun il costo è di 160 MXN (7,5 euro) per un tragitto di circa due ore e venti minuti.

Prenotando con qualche giorno di anticipo direttamente alla stazione dei bus ADO sia di Playa che di Cancun, è possibile trovare diverse offerte e risparmiare qualche euro sul costo del viaggio.

Alternative più economiche sono i colectivos che effettuano diverse fermate lungo il percorso per trasportare più persone. La differenza con i pullman ADO è solitamente di pochi euro e sono una valida alternativa per spostarsi come fanno le persone del posto.

Informazioni pratiche su Tulum

Per visitare le rovine Maya di Tulum ricorda di portare con te una protezione solare ed eventualmente un cappello per proteggerti dal sole e dalle alte temperature che si registrano all’interno della zona archeologica, oltre ovviamente ad un costume, infradito e un telo mare per tuffarti nel Mare dei Caraibi, accessibile da una scala in legno posta proprio al di sotto del Castillo.

Indossa scarpe comode per visitare il sito archeologico e porta uno zainetto con tutto l’occorrente per la spiaggia. Il sito è aperto tutti i giorni dalle 8 di mattina fino alle 5 di pomeriggio e il prezzo d’ingresso è di 65 MXN senza guida (circa 600 pesos con guida); ricorda che nei giorni festivi l’ingresso è gratuito per i messicani e per i residenti in Messico, per cui preparati alla folla nei punti di maggior interesse delle rovine.

Porta con te anche una bottiglietta d’acqua oppure acquistala al parcheggio prima di entrare alle rovine nei numerosi bar e chioschi presenti. Il tragitto dal parcheggio e dalla vicina fermata dei bus ADO è di circa 10/15 minuti a piedi, ma puoi prendere un treno turistico al costo di 20 MXN se vuoi risparmiarti la camminata.

Una volta all’interno del magnifico sito archeologico di Tulum puoi fermarti quanto tempo desideri, fino all’orario di chiusura, per cui prenditi tutto il tempo di visitarlo con calma, tuffarti nel mare caraibico e scattare qualche foto ricordo di questa meraviglia architettonica sulla riviera Maya.

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