Bandiera del Messico: storia e significato della bandiera messicana

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La storia della bandiera del Messico, le sue origini, il significato dei colori e dei suoi simboli, e come sia stata motivo di identificazione profondo dell’orgoglio patriottico messicano. Alcune curiosità sulla bandiera messicana e le similitudini con la bandiera italiana.

La bandiera del Messico è un tricolore verticale composto dai tre colori verde, bianco e rosso e lo stemma messicano posto all’interno della striscia bianca della bandiera. Lo stemma rappresenta un’aquila reale che appoggia con una delle sue zampe sopra un cactus e con l’altra zampa afferra un crotalo (o serpente) che cerca di liberarsi ma viene fermato con il becco dell’aquila.

Bandiera del Messico

Questo stemma appartenente alla bandiera messicana è un simbolo importante della cultura e della politica del Messico. I tre colori invece vennero adottati in seguito all’indipendenza dalla Spagna durante la Guerra di Indipendenza.

Nel 1999 vennero istituite delle bandiere messicane di grandi dimensioni, chiamate in spagnolo Banderas monumentales, e collocate nei punti più importanti per la storia del paese, come ad esempio Monterrey.

La storia della bandiera del Messico

Le prime bandiere del Messico non indipendente (dal 1535 al 1821) che furono adottate, prendevano origine dalla Croce di Sant’Andrea e in seguito da quella spagnola, dovuta evidentemente alla colonizzazione seguita alla scoperta delle Americhe.

Fu nel 1810 che Miguel Hidalgo, protagonista della I Guerra d’Indipendenza messicana, volle apporre sulla bandiera portata come vessillo durante il conflitto la Vergine di Guadalupe; il Messico è un Paese profondamente cattolico e devoto alla Vergine, nota per la sua effigie miracolosa.

Tra il 1821 e il 1858 lo stemma rimase più o meno uguale, ma la corona venne tolta e poi riposizionata all’interno della bandiera del Messico. Nel 1864 fu l’Imperatore Massimiliano I del Messico, a ricollocare la corona sull’aquila, aggiungendo anche il motto “Equidad en la Justicia”. In realtà il regno di Massimiliano fu davvero breve e durò circa 3 anni; partì alla volta del Messico da Trieste e dopo poco tempo i ribelli lo fucilarono, non accettando mai più governi imposti da potenze straniere.

Nel 1865 la bandiera del Messico fu modificata sul modello di quella francese, per essere cambiata ancora una volta nel 1916, quando l’aquila venne rappresentata di lato e non più frontalmente.

Bisogna attendere il 1968 perché il presidente della repubblica Gustavo Díaz Ordaz decreti la versione definitiva della bandiera del Messico, con l’aquila che afferra il serpente, un cactus che sorge dalle acque del mare, le foglie di alloro e dei nastri con gli stessi colori della bandiera.

I simboli della bandiera messicana

I simboli della bandiera del Messico parlano molto del fatto che questo paese abbia avuto origine dalla gloriosa quanto misteriosa popolazione degli Aztechi.

In realtà l’aquila era già un animale simbolo di questo popolo e del suo orgoglio, mentre il serpente era considerato benevolo, in quanto rappresentava la madre terra. Nelle credenze azteche il rettile era origine e “madre” del dio Huitzilopochtli, mentre l’aquila richiamava il sole. In questo quadro anche il cactus è riconducibile alle caratteristiche della terra messicana e i suoi frutti rappresentavano il cuore del nipote del dio, Copil, ucciso dalla popolazione azteca su ordine di Huitzilopochtli.

La fondazione della capitale del regno azteco, Tenochtitlan, le cui rovine sorgono sull’attuale Zócalo o Plaza de la Constitución nella capitale del Messico, pare fu un desiderio del dio che ordinò la costruzione nel luogo esatto dove venne ritrovato il cuore di Copil.

bandiera messicana

Il cuore del nipote è anche una rappresentazione dei sacrifici umani che erano necessari per aggiudicarsi il favore degli dei.

Dopo la colonizzazione spagnola gli stessi simboli divennero portatori dei valori cristiani. L’aquila rappresentava il bene, il serpente il male che non poteva avere la meglio, l’alloro si riferiva alla gloria, il cactus all’isola di Tenochtitlan.

Differenze tra bandiera del Messico e bandiera italiana

I colori tra la bandiera messicana e quella italiana, come saprai, sono del tutto simili così come anche la successione del verde, del bianco e del rosso. Con la nostra bandiera ha tuttavia delle differenze, che sono nelle tonalità del verde e del rosso molto più intense e scure rispetto a quelle dell’Italia, oltre alle dimensioni.

bandiera messicana simile a italiana
Autore: Alex Covarrubias – Fonte: Wikimedia

Al centro della bandiera del Messico inoltre c’è lo stemma, che riporta diversi simboli, tutti con un preciso significato che si riferisce alla storia, ai valori e alle vicissitudini storiche dell’ex impero, come descritto in precedenza.

Anche i colori hanno un significato ben preciso che anche in questo caso è cambiato negli anni; attualmente il verde indica la speranza, il bianco l’unità e il rosso in sangue degli eroi.

Cerimonie e saluto della bandiera del Messico

La bandiera del Messico viene salutata oggi con un gesto molto particolare, che vuole si apponga il braccio all’altezza del cuore parallelo al busto e con il palmo della mano sopra il cuore rivolto verso il basso.

Questo è lo stesso saluto che i presidenti del Messico rivolgono alla bandiera nelle occasioni ufficiali, così come fanno anche i civili quando viene suonato l’inno nazionale, ad esempio prima dell’inizio delle partite di calcio.

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